Come diventare fabbro

Come si diventa fabbro? L’articolo di oggi ho deciso di scriverlo per tutti coloro che desiderano diventare fabbro ma non sanno da dove iniziare. Cerchiamo quindi di far chiarezza su cos’è di preciso questo lavoro, quali sono le competenze richieste, le qualifiche e anche il tipo di lavoro che il fabbro va a svolgere.

Il fabbro si occupa di lavorare il metallo. Può aggiustare, creare o dare nuove forme. Lo fa usando manualmente diversi attrezzi. Il metallo viene riscaldato fino a quando è incandescente e dopo forgiato. C?è chi decide di specializzarsi nel settore industriale, chi nel pronto intervento fabbro Roma e chi invece nei lavori artistici, il classico esempio ma forse il più azzeccato è quello dei cancelli decorativi.

Se dobbiamo specificare proprio di cosa si occupa un fabbro, i lavori più comuni sono:

  • Riparare e creare articoli in metallo come catene, ganci, pinze e utensili da taglio.
  • Creare elementi decorativi particolari
  • Affilare lame
  • Realizzare e sbloccare serrature
  • Salda i metalli
  • Applica alcuni ritocchi
  • Lucida i metalli
  • Interviene per installare, regolare e riparare le cassaforti

Il fabbro lavora il ferro, ma anche l’acciaio, il bronzo, l’ottone e il rame. Parte del lavoro del fabbro c’è anche l’assicurarsi di aver creato prodotti buoni, saper mantenere un buon contatto e rapporto con il cliente. Il fabbro deve essere anche un creativo e un grande ascoltatore per quelle che sono le esigenze dei clienti. Deve possedere poi una discreta resistenza fisica oltre che un’elevata resistenza al calore visto che dovrà lavorare a contatto con le alte temperature. Un fabbro poi deve passare anche tante ore nella stessa posizione e lo deve fare accovacciato, altre volte inginocchiato o in piedi.

Per quanto riguarda l’istruzione non occorre frequentare una scuola particolare anche se viene consigliato di iscriversi a un istituto professionale e imparare dopo l’arte da un professionista nelle vesti di apprendista. Dopo è possibile lavorare come titolare di negozio o come dipendente. La scelta è personale. Chi vuole intraprendere la libera professione deve trovare un negozio dove lavorare e chiaramente aprirsi partita IVA.