Le spezie della cucina indiana: quali sono

Zafferano. Lo zafferano no è una spezia che si usa solo per il risotto alla milanese, ma è usatissima anche nella cucina indiana. Si usa sia da solo per insaporire i piatti ma anche del semplice riso bianco cotto a vapore, ma anche per creare i mix di spezie. Molti piatti della cucina indiana sono di colore caldo, rosso o arancio, proprio perché molti mix, come il curry, hanno tra gli ingredienti lo zafferano.

Cumino. I semi di cumino pestati al mortaio assieme ad altri sono perfetti per marinare le carni oppure come base per i piatti della tradizione indiana. Si può trovare anche in polvere e in piatti di altre parti del mondo come nel nord Europa  ma anche nell’America latina.

Cannella. Le stecche di cannella non sono altro che la corteccia di un albero arrotolata. Conosciuta in tutto il mondo ma di origine asiatica, la canela nella cucina indiana non si usa per preparare i dolci come in Europa e Usa ma si adopera a nei piatti salati con pesce, carne e verdure.

Curcuma. La curcuma è una spezia in polvere che però si ricava essiccando la polpa di una radice bitorzoluta, simile allo zenzero. La usa caratteristica principale è questo suo colore giallo  – arancio intenso. Che lo diventa ancora di più quando è messa nella pentola. Si può usare sia con le carni ma anche il pesce grazie al suo gusto delicato e non troppo coprente.

Cardamomo. Queste bacche verdi essiccate al loro interno hanno dei semini neri che danno quel gusto balsamico. Si usa anche intera per dare sapore al riso che viene cotto al vapore. La cottura al vapore del riso è perfetta per far esplodere i sapori delle spezi essiccate messi tra i chicchi.

Pepe. Il pepe è una pianta originaria dell’Asia e nella cucina indiana si usa moltissimo. Ci sono molte varietà di pepe che vanno ben oltre la classificazione secondo il suo colore, ma piuttosto in base alla regione da cui arriva.

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